Pressione fiscale in Europa: Francia al primo posto, Italia quinta

La pressione fiscale in Europa viene fotografata dalla CGIA di Mestre: il Paese più tassato è la Francia. Italia in quinta posizione.

Come noto l’Italia è uno dei Paesi più tartassati al mondo, anche se l’ultimo rapporto della CGIA di Mestre sulla pressione fiscale in Europa rivela un dato che nasconde un elemento di sorpresa: l’Italia, per quanto sia tra i Paesi con la più alta pressione fiscale, non è comunque al primo posto. Anzi, non è neanche nel podio degli stati più tassati d’Europa!

Secondo l’indagine, il primo posto della classifica spetta alla Francia. A Parigi, infatti, il peso del Fisco si fa sentire parecchio: imposte, tasse e contributi previdenziali arrivano in questo caso a toccare il 48% del Pil. A seguire troviamo il Belgio con il 46.8% di pressione fiscale, l’Austria con il 44.3%, la Svezia con il 44% e al quinto posto l’Italia con il 43.4%.

Rispetto all’Italia, dunque, la Francia paga 1.243 euro di tasse in più, il Belgio 919 euro in più, l’Austria 243 euro in più e la Svezia 162 euro in più. La CGIA di Mestre ha poi specificato che se si tiene conto del bonus Renzi come di un elemento di alleggerimento della pressione fiscale, il peso del Fisco italiano scenderebbe in quel caso a una percentuale pari al 42.8%.

In ogni caso la pressione fiscale rimane comunque molto alta se si tiene conto del fatto che la media Ue è del 39.9% (e soprattutto se si considera che in Italia, le tasse, gravano per lo più sul lavoro anziché sul patrimonio così come accade altrove). Tra i Paesi che hanno una pressione fiscale più leggera abbiamo invece l’Irlanda (24.4%), il Regno Unito (34.7%), la Spagna (34.9%), il Portogallo (36.9%), i Paesi Bassi (37.8%) e la Germania (39.8%).

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