Legge elettorale, avanti su sistema tedesco ritoccato

La nuova legge elettorale procede a vele spiegate: l’intesa in Parlamento è trasversale.

La Commissione Affari Costituzionali della Camera ha ripreso i lavori che porteranno alla definizione della nuova legge elettorale. Nelle prossime ore saranno votati i sub emendamenti presentati dai vari gruppi parlamentari. L’intesa tra Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Forza Italia e Lega è stata raggiunta grazie a delle modifiche apportate su alcuni aspetti, dai capilista bloccati fino alle pluricandidature.

Il capogruppo Pd Ettore Rosato, interloquendo con i giornalisti al termine dei lavori, ha spiegato che la legge elettorale non abbasserà la guardia sulla parità di genere nella promozione 40-60. Altre novità riguardano la “semplificazione della raccolta firme”, l’abrogazione della figura del capolista bloccato, l’eliminazione del voto disgiunto e delle pluricandidature. “Il numero delle circoscrizioni – ha poi aggiunto Rosato – passa a 28, e i listini vanno da 2 a 6”.

L’esponente dem ha fatto notare l’importanza del lavoro che stanno facendo insieme “quattro forze politiche che di certo non si amano”, ma che “stanno scrivendo insieme le regole del gioco” senza guardare minimamente “ai rispettivi interessi di parte”. “Si tratta di un risultato politico di straordinaria rilevanza, utile per cambiare finalmente il clima di rissosità nel Paese”. Un clima che negli ultimi anni ha spesso predominato sul buon senso.

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