Governo, continua lo scontro interno sulla Tav

Il duello sulle grandi opere tra Cinquestelle e Lega continua ad andare avanti. A rispondere a Salvini questa volta è il ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli: “Nel nostro contratto di governo, l’unica grande opera menzionata è la Tav. Dire se sia o meno un’opera buona equivale a non rispettare il contratto, in cui viene esplicitamente richiesta la ridiscussione integrale in base agli accordi tra Italia e Francia. Io, in quanto ministro chiamato in causa, sto proprio facendo questo”.

Insomma, Toninelli non ha fatto altro che rimarcare alcuni concetti già espressi in precedenza dal vicepremier Di Maio. Anzi, ha incalzato la questione parlando di un possibile referendum. “Siccome le grandi opere in precedenza arrivano dall’alto in quanto portavano vantaggi a tutta la classe politica, adesso bisogna chiedere al popolo se esse sono utili o meno. Se ciò non è, vanno fermate prima”.

Luigi Di Maio, ritornando in mattinata sul discorso, ha affermato: “Sono fiducioso che alla fine troveremo un accordo con la Lega sulle grandi opere. Io e Salvini ci capiamo al volo e la Lega si è sempre dimostrata leale. Chi parla di un Movimento Cinque Stelle che ha pregiudizi sulle infrastrutture dice il falso”. Parlando anche di Tap, Di Maio ha detto che “il presidente Conte e i ministri interessati, tra cui il sottoscritto, lavoreremo su questo dossier”.

Nonostante le rassicurazioni del vicepremier, lo scontro è destinato a continuare.

Un pensiero riguardo “Governo, continua lo scontro interno sulla Tav

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *