Renzi insiste: “Continueremo ad abbassare le tasse”

Matteo Renzi promette che la prossima manovra di Bilancio continuerà sul solco – già avviato – della riduzione delle tasse.

Il presidente del Consiglio Matteo Renzi insiste in merito bontà delle riforme varate e rilancia sulla riduzione delle tasse. “Abbassare le tasse non solo è giusto, ma è anche un fatto di competitività. Lo dimostra in queste ore l’accordo con Ryanair, ma è solo uno dei tanti esempi che possiamo avanzare”.

Renzi spiega che da quando si è insediato a Palazzo Chigi, “ho sempre lavorato per ridurre le tasse”: decontribuzione per tre anni di lavoro con il Jobs Act, bonus 80 euro, minore Irap sul costo del lavoro, via Imu e Tasi sulla prima casa e super ammortamento sono solo alcune delle misure che il governo ha varato per ridurre la pressione fiscale.

Con la prossima legge di Stabilità, Renzi si dice convinto che ci saranno margini per scongiurare l’aumento dell’Iva e per abbassare altre tasse. Prima fra tutte l’Ires, il cui alleggerimento è già stato deciso sulla carta e che dovrebbe diventare attuativo a partire da gennaio 2017. “Adesso la musica è cambiata – continua Renzi nel suo post diffuso sui social network – e abbiamo anche battuto tutti i record di incassi dalla lotta contro l’evasione fiscale (quasi 15 miliardi di euro nel solo 2015)”.

E dalle opposizioni si solleva un coro unanime di critiche. Renato Brunetta di Forza Italia replica alle affermazioni del premier precisando che “in realtà sotto il suo governo la pressione fiscale è tornata ai livelli di record storico”. E anche il Movimento 5 Stelle prende parola e lo fa per voce di Luigi di Maio: “Renzi la smetta di provocare i cittadini italiani con queste balle. Altrimenti prima o poi se li ritroverà con i forconi sotto Palazzo Chigi”.

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