Revisione auto: ecco la nuova scadenza che pochi conoscono

La revisione auto è obbligatoria e deve essere effettuata entro specifici termini per garantire la sicurezza del veicolo. A partire dal 2023, è stata introdotta una nuova scadenza che pochi conoscono, cambiando le tempistiche per i possessori di auto. In questo articolo verranno analizzati i dettagli della nuova scadenza e le conseguenze di un eventuale ritardo.

Qual è la nuova scadenza per la revisione auto nel 2023?

Dal 2023, la scadenza per la prima revisione auto è fissata esattamente a 4 anni dalla data di immatricolazione e non più entro il mese in cui il veicolo è stato immatricolato. Per esempio, se hai immatricolato il veicolo il 15 giugno 2019, la revisione sarà da effettuare entro il 15 giugno 2023, e non solo entro il giugno 2023. Questo nuovo criterio si applica anche alle successive verifiche tecniche, che restano ogni due anni, ma seguendo sempre la data precisa dell’ultima revisione effettuata.

La modifica nasce dall’esigenza di uniformare la normativa italiana a quella europea e rende necessario prestare maggiore attenzione alla data esatta indicata sul libretto di circolazione. Non si tratta più di un mese intero: il rischio di dimenticare la scadenza è più alto, così come quello di incorrere in sanzioni.

Cosa succede se non si rispetta la scadenza della revisione auto?

Dopo la nuova scadenza revisione auto 2023, circolare oltre il termine anche solo di un giorno comporta la perdita della regolarità del controllo veicolo. In caso di fermo da parte delle forze dell’ordine, il veicolo viene subito considerato non in regola, senza margini di tolleranza. Non sono previsti “periodi di grazia” o proroghe automatiche, a meno che non vengano dichiarate per emergenze nazionali.

Inoltre, la mancata verifica tecnica auto può comportare conseguenze più gravi in caso di sinistro: alcune compagnie assicurative potrebbero rifiutare l’indennizzo, ritenendo la copertura nulla o limitata se il veicolo non era sottoposto alla regolare revisione.

Come prenotare la revisione auto e quali documenti servono?

Prenotare la revisione è semplice e si può fare sia presso un’officina autorizzata sia in Motorizzazione Civile. Ti consigliamo di muoverti con almeno 30 giorni di anticipo rispetto alla data indicata sul libretto, soprattutto nei periodi di maggiore affluenza (come primavera o prima delle vacanze estive).

Per procedere, porta con te:

  • Libretto di circolazione originale
  • Documento d’identità
  • Certificato di assicurazione valido

Alcune officine richiedono anche il codice fiscale. Ricorda che la revisione auto dura circa 20-30 minuti e, a fine processo, ricevi un tagliando adesivo da applicare sul libretto.

Quali sono le sanzioni per la mancata revisione auto?

A partire dal 2023, le sanzioni per chi non rispetta la scadenza della revisione auto sono aumentate del 10% rispetto agli anni precedenti. L’importo parte da un minimo di 173 euro e può superare i 694 euro nei casi più gravi, specialmente se la violazione viene reiterata o se il veicolo viene sorpreso a circolare in autostrada o in aree a traffico limitato.

Se si viene fermati più volte senza revisione, la multa può raddoppiare e il veicolo può essere sottoposto a fermo amministrativo per 90 giorni. In caso di incidente con revisione scaduta, le responsabilità possono aggravarsi notevolmente.

Quando è consigliabile effettuare la revisione auto?

Anche se la legge indica l’obbligo entro la data esatta, è consigliabile prenotare la verifica tecnica auto almeno 2-3 settimane prima della scadenza. Questo ti permette di evitare ritardi dovuti all’affollamento dei centri o a eventuali problemi riscontrati durante il controllo.

Se hai un’auto poco utilizzata, non aspettare gli ultimi giorni: molte anomalie emergono solo dopo un check approfondito. Effettuare la revisione con anticipo ti assicura anche in caso di imprevisti, come la necessità di sostituire pneumatici o freni.

Infine, considera che la revisione è anche un’occasione per valutare lo stato generale dell’auto e viaggiare più sereno. Un controllo puntuale riduce il rischio di multe e ti garantisce maggiore sicurezza in strada.

Massimo Parisi

Dottore Commercialista, Revisore Legale dei Conti

Dottore Commercialista e Revisore Legale iscritto all'ODCEC di Torino dal 2009. Gestisce uno studio associato specializzato in fiscalità d'impresa, successioni e pianificazione patrimoniale. Consulente per PMI e professionisti su agevolazioni fiscali, bonus edilizi e adempimenti tributari. Autore di articoli per riviste di settore e relatore presso associazioni di categoria.

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