Come si installa Linux su un PC Windows? Procedura semplice anche per principianti

Risposta breve: per installare Linux su un PC Windows bastano una chiavetta USB, un’immagine ISO della distribuzione (es. Ubuntu) e 30–45 minuti. Procedura consigliata: dual boot, così mantieni Windows e scegli il sistema all’avvio.
In sintesi: 1) Backup. 2) Scarica ISO Linux. 3) Crea USB avviabile. 4) Riduci la partizione Windows. 5) Avvia da USB (menu di boot). 6) “Installa accanto a Windows”. 7) Riavvia e scegli dal menu GRUB.
Cosa ti serve
- PC a 64 bit con almeno 4 GB di RAM (consigliati 8 GB).
- Spazio libero: minimo 25–30 GB per Linux; meglio 50+ GB.
- Immagine ISO della distribuzione (es. Ubuntu LTS).
- Chiavetta USB da 8 GB o superiore.
- Strumento per USB avviabile: Rufus o balenaEtcher.
- Connessione Internet stabile per aggiornamenti.
- Alimentazione collegata, niente sospensioni.
- Backup di file importanti (su cloud o disco esterno).
Preparazione in Windows
- Backup e BitLocker: salva i dati. Se BitLocker è attivo, sospendilo temporaneamente (Impostazioni > Aggiornamento e sicurezza > Crittografia).
- Libera spazio: in Gestione disco, riduci la partizione di Windows e lascia spazio non allocato per Linux (30–100 GB).
- Scarica l’ISO: dal sito ufficiale della tua distro (Ubuntu LTS è la scelta più semplice per iniziare).
Creare la chiavetta USB avviabile
- Inserisci la chiavetta USB (verrà formattata).
- Apri Rufus (Windows):
- Dispositivo: la tua USB.
- Seleziona l’ISO di Linux.
- Schema partizione: GPT per PC moderni; MBR solo per sistemi legacy.
- File system: FAT32 (consigliato).
- Avvia e attendi il completamento.
- In alternativa, balenaEtcher: seleziona ISO, USB e premi Flash.
Tip: su PC recenti usa GPT e avvio in modalità UEFI per la massima compatibilità.
Avvio da USB e impostazioni firmware
I PC moderni usano UEFI con opzioni di sicurezza come Secure Boot. In genere non serve disattivarlo per Ubuntu, ma su alcune distro potresti doverlo fare.
- Apri il menu di boot: all’accensione, premi ripetutamente F12, Esc, F8 o Del (dipende dal produttore).
- Seleziona la chiavetta USB dall’elenco dei dispositivi di avvio.
- Modalità UEFI: assicurati che il PC avvii in UEFI (non Legacy) se hai scelto GPT in Rufus.
- Secure Boot: se la distro non parte, entra nel setup UEFI e disattivalo temporaneamente (poi potrai riattivarlo).
Installazione guidata (esempio: Ubuntu)
- Prova senza installare: nella schermata iniziale, scegli “Prova Ubuntu” per verificare rete, audio e touchpad.
- Avvia installazione: clic su “Installa Ubuntu”.
- Layout tastiera: seleziona Italiano e verifica i caratteri speciali.
- Installazione minima o normale: per PC datati, scegli minima (browser + strumenti di base).
- Connetti il Wi‑Fi: utile per scaricare aggiornamenti durante l’installazione.
- Tipo di installazione: seleziona “Installa Ubuntu accanto a Windows”. È la via più semplice: il sistema gestirà le partizioni automaticamente.
- Se l’opzione non compare, scegli “Altro” e crea: / (30–50 GB, ext4), swap (2–4 GB, facoltativa su PC con molta RAM), e opzionale /home (restante spazio).
- Località e account: imposta fuso orario, nome utente e password.
- Installa bootloader: lascia GRUB sulla stessa unità del sistema (di norma /dev/nvme0n1 o /dev/sda).
- Attendi: l’operazione dura 10–25 minuti a seconda del disco.
- Riavvia e rimuovi la USB quando richiesto.
Cosa vedrai al riavvio: il menu GRUB con la scelta tra Linux e Windows. Se parte direttamente un sistema, entra nel menu di boot o imposta la priorità nel firmware.
Dopo l’installazione: ottimizzazioni rapide
- Aggiornamenti: apri “Aggiornamenti software” oppure esegui “Software Updater”.
- Driver: in “Driver aggiuntivi” abilita eventuali driver proprietari (es. GPU NVIDIA).
- Condivisione file: la partizione Windows (NTFS) è montabile in lettura/scrittura da Linux. Evita lo spegnimento ibrido su Windows per prevenire errori NTFS.
- Backup di sistema: valuta Timeshift per snapshot rapidi.
- Impostare il sistema predefinito: da Linux, puoi regolare l’ordine di GRUB con strumenti come Grub Customizer (uso consapevole).
Alternative a confronto
| Metodo | Pro | Contro |
|---|---|---|
| Dual boot | Prestazioni native; separazione chiara dei sistemi | Richiede riavvio per cambiare OS; gestione partizioni |
| Sostituzione totale | Massimo spazio a Linux; installazione più rapida | Perdi Windows e software correlati |
| WSL (Windows Subsystem for Linux) | Ambiente Linux in Windows; niente partizioni | Niente GUI completa di default; non ideale per GPU/driver particolari |
| Macchina virtuale | Nessun rischio per partizioni; istantanee | Prestazioni inferiori; richiede RAM/CPU extra |
Problemi comuni e soluzioni rapide
- La USB non avvia: ricrea la chiavetta; prova la porta USB 2.0; controlla schema GPT/UEFI; verifica ordine di boot.
- Manca l’opzione “accanto a Windows”: liberare spazio non allocato; convertire il disco a GPT per UEFI; disattivare BitLocker durante l’installazione.
- Windows non compare in GRUB: da Linux, esegui “sudo update-grub”; controlla che la partizione EFI non sia stata modificata.
- Errore Secure Boot: disattiva temporaneamente Secure Boot nel firmware o usa distro con shim firmato (Ubuntu).
- Orologio sfasato tra OS: imposta Windows per usare UTC o regola l’hardware clock da Linux.
In sintesi: mantieni Windows e aggiungi Linux in dual boot. Prepara USB, libera spazio, avvia in UEFI e lascia che l’installer gestisca GRUB. In meno di un’ora hai un PC flessibile, perfetto per studio, sviluppo e lavoro.

